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3D printing: che succede?

Da qualche mese a questa parte l’interesse per la tecnologia delle stampanti 3D  è cresciuto in maniera esponenziale.

Da un lato il calo dei costi per le stampanti 3D – un’occhiata su ebay mostra modelli interessanti a prezzi quasi competitivi-  e dall’altro alcuni esempi a dir poco problematici hanno acceso i riflettori su quella che oramai promette di essere LA tecnologia dei prossimi anni.

Ma andiamo con ordine. Continua a leggere

The Paradox Of Gratuity

 

I started blogging in 2006 and Typepad was my platform of choice.

Typepad was great and, just as Mena Trott describes, I felt incredibly empowered. I had a white canvas where I could share thoughts with a very responsive community of people who enjoyed engaging in endless debates over matters that might have seemed mundane to the uninitiated, but were unquestionably the centre of our world. The kind of ingenuity that fed the blog generation.

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Perchè il software si sta mangiando (o si mangerà) il mondo

Qualche mese fa mi sono imbattuto in un interessantissimo articolo scritto per il Wall Street Journal da Marc Andreessen (fondatore di Natscape e pioniere del business IT) intitolato: “Perche’ il software si sta mangiano il mondo[1]. Da buon business man, Andreessen argomenta in modo molto convincete la sua tesi, a suon di numeri ed esempi, secondo la quale il peso economico delle tecnologie informatiche sia sempre piu’ importante e le aziende che sviluppano software siano destinate ad avere un ruolo da protagoniste nei mercati internazionali. Continua a leggere

Indossare la tecnologia, e vivere meglio. Forse

Le innovazioni tecnologiche - e non solo - nascono da un pensiero: migliorare la vita delle persone. Nella maggior parte dei casi ciò non accade, o meglio, non accade al primo tentativo. È veramente raro che un nuovo prodotto, che possa definirsi innovativo, riesca ad adempiere a questo obiettivo. Nella maggior parte dei casi si tratta di processi lunghi, che richiedono anni per vedere una tecnologia portare un reale miglioramento nelle nostre vite, e quasi sempre il prodotto finale somiglia al primo tentativo effettuato quanto il Flyer dei fratelli Wright somiglia ad un Concorde.

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L’arte di chiedere è quella di mettersi in gioco (anche per i media)

Ti esibisci come mimo sul marciapiedi chiedendo un po’ di soldi ai passanti: oggettivamente è difficile credere che quello che stai facendo rappresenti, per chiunque dotato di un briciolo di buonsenso, un serio modello di business per il futuro. Forse non lo rappresentava nemmeno per lei, Amanda Palmer, quando come un “fenomeno da baraccone” si esibiva travestita da “sposa alta due metri” in piedi su una cassa all’incrocio della strada e qualcuno passando le gridava: “trovati un lavoro!” Continua a leggere

“Women in Aerospace-Europe” al parlamento Europeo di Bruxelles.

L’ evento e’ stato ospitato il 7 marzo 2013 da Vittorio Prodi, presidente del “Sky and Space Intergroup” del Parlamento Europeo.

Ho avuto il piacere di essere invitata ad un evento stimolante e singolare, dove ho potuto incontrare donne di carattere che stanno cercando di ispirare altre donne giovani a intraprendere carriere nel settore spaziale e stimolare anche gli uomini a ripensare e pianificare un maggiore ruolo del genere femminile a livello direttivo nelle scienze in generale. Continua a leggere

I 10 video TEDx italiani più visti

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L’anno appena trascorso è stato ricco di eventi  e conferenze e Il fenomeno TEDx è ormai una realtà affermata anche in Italia e le versioni locali delle più celebri TED events oggi vanno da Firenze a Palermo, passando per Pisa, Como, Reggio Emilia, Lecce e ovviamente il TEDx Bologna

Al termine di quest’anno abbiamo voluto fare un bilancio con una shortlist dei 10 video TEDx italiani più visualizzati.

Partiamo alla scoperta dei 10 video più visti in questo anno di TEDx! Continua a leggere

Pubblicato in News

TED e TEDx: chi controlla chi?

Avete letto di quanto successo a TEDxValencia Women lo scorso primo dicembre?                           Il fatto ha avuto una bella risonanza e merita un approfondimento e qualche riflessione.

 Che è successo?

Alcuni dei talk proposti avevano come argomento temi di natura para-scientifica, religiosa, medicina non tradizionale, esoterismo.

(se volete approfondire c’è l’onnipotente Google, la cosa migliore è sempre farsi una propria opinione.)

Molte le critiche ovviamente: c’è chi ha persino scritto a TED per chiedere la revoca della licenza.

In effetti, i temi in questione contrastano con il regolamento TEDx:

“TEDx events may not be used to promote spiritual or religious beliefs, commercial products or political agendas.”

“Claims presented in our talks can stand up to scrutiny from the scientific community. TED is also not the right platform for talks with an inflammatory political or religious agenda.”

La domanda allora è: come si struttura l’organizzazione di un TEDx event?

Chiaramente ci sono delle linee guida dove sono segnate tutte le indicazioni per restare all’interno del concept TED, dall’utilizzo della corporate alla verifica di sponsor e partner.

Per chi volesse approfondire, qui c’è tutto.

Il fatto è che non c’è un organo di controllo vero e proprio per i contenuti presentati ad un TEDx, e, se da un lato questo permette di venire a conoscenza di progetti e realtà in modo spontaneo, autentico e rappresentativo di un gruppo / città / cultura… resta sempre la questione del “chi controlla chi”.

A TEDxBologna ci si tiene aggiornati leggendo le decine di mail giornaliere della newsletter TEDxLicensee, utile strumento informativo e di confronto anche su tematiche di questo genere.

Insomma, ci crediamo; consapevoli di quello che il Brand TED rappresenta ed di cosa vuol dire fare parte del movimento culturale di cui è creatore e promotore.

La selezione degli speaker è chiaramente un aspetto centrale e la linea di TEDxBologna è sempre stata quella di selezionare progetti e persone interessanti, ma anche riconosciute e stimate  all’interno del field di appartenenza e non.

ll livello qualitativo dei talk è confermato non solo dalla partecipazione agli eventi, ma anche dalle visualizzazioni dei video TEDxBologna: per noi è un aspetto davvero centrale e stiamo, tra l’altro, cercando di realizzare un progetto che riguarda esattamente la selezione qualitativa degli speaker.

A proposito di speaker: è estremamente gradita ogni vostra segnalazione!

Per noi è importante capire quali sono i temi di cui si discute più vivacemente… e speriamo veniate al prossimo TEDxBologna, che si terrà il 12 ottobre 2013!

Stiamo già pensando al tema ma sarebbe bello partecipaste alla definizione dell’evento.

Da gennaio alcune news, ci saranno spoiler ;)